Gli errori più comuni quando si organizzano gli spostamenti in Indonesia (e come evitarli)
- RAJA TOURS
- 8 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Organizzare gli spostamenti in Indonesia non significa soltanto prenotare un volo o scegliere una fast boat. La vera differenza tra un viaggio rilassante e uno stressante sta nella pianificazione.
Molti itinerari, infatti, diventano faticosi non perché le destinazioni siano lontane, ma perché si tende a sottovalutare i tempi necessari per raggiungerle. Tra voli interni, trasferimenti, traffico e coincidenze, basta poco per ritrovarsi a rincorrere il programma invece di godersi il viaggio.
In questo articolo trovate gli errori più comuni nella pianificazione degli spostamenti e alcuni consigli pratici per evitarli.

Non sottovalutare le distanze
Uno degli errori più frequenti è guardare una cartina e pensare che due località vicine siano anche facili da raggiungere. In Indonesia non è quasi mai così.
L'arcipelago conta oltre 17.000 isole e anche gli spostamenti all'interno della stessa isola possono richiedere molto tempo. Un tragitto che sulla mappa sembra breve potrebbe includere traffico intenso, strade tortuose, attraversamenti in traghetto o lunghi trasferimenti verso aeroporti e porti.
Quando pianificate un itinerario, ragionate sempre in termini di ore di viaggio e non di chilometri.
Inserire troppe tappe
Quando si organizza un viaggio è naturale voler vedere il più possibile. L'Indonesia, però, è uno di quei Paesi in cui aggiungere una tappa in più può cambiare completamente il ritmo dell'itinerario.
Ogni trasferimento richiede tempo, energia e organizzazione. Cambiare hotel ogni giorno significa dedicare una parte importante della vacanza a fare e disfare i bagagli, raggiungere il mezzo di trasporto successivo e attendere nuovi check-in.
Nella maggior parte dei casi è preferibile trascorrere una notte in più in una destinazione e vivere il luogo con maggiore tranquillità, piuttosto che accumulare spostamenti continui.

Non lasciare margine tra uno spostamento e l'altro
In Indonesia gli imprevisti fanno parte del viaggio.Un volo può subire un ritardo (o addirittura un anticipo!), una fast boat può partire più tardi del previsto o il traffico può rallentare notevolmente gli spostamenti verso l'aeroporto.
Per questo motivo è sempre consigliabile evitare coincidenze troppo strette e non programmare attività importanti subito dopo un trasferimento.
Avere un po' di margine vi permetterà di affrontare eventuali ritardi con molta più serenità.
Non scegliere il mezzo di trasporto più adatto
Non esiste un mezzo di trasporto migliore in assoluto. Tutto dipende dalle distanze, dal tempo a disposizione e dal tipo di viaggio che state organizzando.
Per raggiungere isole lontane, il volo interno è spesso la soluzione più pratica. Per spostarsi tra Bali, Lombok, Nusa Penida o le Gili Islands, invece, le fast boat rappresentano l'alternativa più utilizzata.
Una volta arrivati a destinazione, avere già un trasferimento in auto programmato permette spesso di ottimizzare i tempi di spostamento verso l’hotel o la tappa successiva.

Sottovalutare il traffico di Bali
Chi visita Bali per la prima volta rimane spesso sorpreso dal traffico.
Le distanze non sono particolarmente elevate, ma gli spostamenti possono richiedere molto più tempo del previsto, soprattutto nelle zone più frequentate come Canggu, Seminyak, Ubud e Uluwatu.
Programmare troppe visite nella stessa giornata rischia quindi di trasformarsi in una corsa continua da una parte all'altra dell'isola.
Quando organizzate il vostro itinerario, cercate di visitare attrazioni vicine tra loro e questo ottimizzerá le tempistiche e ridurrà lo stress del traffico!
Non avere un piano B
Durante un viaggio in Indonesia è utile mantenere una certa flessibilità.
Le condizioni del mare possono modificare gli orari delle fast boat, un volo può essere riprogrammato oppure il meteo può cambiare i vostri programmi.
Non significa aspettarsi problemi, ma semplicemente evitare di costruire un itinerario troppo rigido.
Lasciare qualche margine vi permetterà di adattarvi più facilmente a eventuali cambi di programma senza compromettere il resto del viaggio.

Affidarsi solo a Google Maps: è utile, ma non sempre preciso
Google Maps è uno strumento indispensabile per orientarsi, ma non dovrebbe essere l'unico riferimento quando organizzate gli spostamenti.
In alcune zone dell'Indonesia i tempi di percorrenza possono essere sottostimati e i trasporti pubblici non sempre sono aggiornati o correttamente mappati.
Utilizzatelo come supporto, ma affidatevi anche all'esperienza di chi conosce il territorio e prevedete sempre un po' di margine, soprattutto se dovete raggiungere un aeroporto o un porto.
Pianificare bene significa viaggiare meglio
In Indonesia gli spostamenti fanno parte dell'esperienza di viaggio tanto quanto le destinazioni che visiterete.
Organizzarli con attenzione significa ridurre lo stress, ottimizzare i tempi e lasciare più spazio alle esperienze, ai paesaggi e agli incontri lungo il percorso! Solo così potrete davvero godervi questo meraviglioso paese e tutto ciò che ha da offrire! Per saperne di più su Internet e trasporti in Indonesia clicca qui


