Sungai Watch: il progetto che ferma la plastica nei fiumi prima che arrivi in mare
- RAJA TOURS

- 4 giorni fa
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Quando pensiamo all’inquinamento degli oceani, immaginiamo spesso spiagge coperte di rifiuti o isole di plastica che galleggiano in mare aperto. Ma il problema, molto spesso, inizia molto prima.
In Indonesia, oltre l’80% della plastica che finisce nell’oceano arriva dai fiumi e dai corsi d’acqua interni. Bottiglie, sacchetti, imballaggi e rifiuti di ogni tipo vengono trascinati dalla corrente fino al mare, danneggiando ecosistemi marini, mangrovie e comunità costiere.
È proprio qui che interviene Sungai Watch, una delle realtà più innovative che oggi combattono l’inquinamento da plastica in Indonesia: non pulendo semplicemente le spiagge dopo il danno, ma bloccando i rifiuti alla fonte, prima che raggiungano l’oceano.
A fondarla sono stati tre fratelli — Gary Bencheghib, Kelly Bencheghib e Sam Bencheghib — che hanno deciso di trasformare un problema ambientale evidente in una soluzione concreta e replicabile.
Quello che era nato come un progetto locale a Bali è cresciuto rapidamente fino a diventare una delle realtà ambientali più interessanti del Sud-est asiatico. Oggi Sungai Watch conta oltre 175 river warriors, persone che ogni giorno lavorano sul territorio per intercettare i rifiuti, pulire i corsi d’acqua e sviluppare nuove soluzioni di riciclo.
L’obiettivo è ambizioso: espandere il progetto in tutta l’Indonesia — in particolare a Java, l’isola più popolata del Paese e sede di 90 dei 1.000 fiumi più inquinati al mondo — e successivamente portare questo modello anche in altri Paesi asiatici.

Il problema invisibile dei fiumi indonesiani
Molti viaggiatori arrivano a Bali attratti dalle sue risaie, dai templi e dalle spiagge tropicali, senza rendersi conto di quanto fragile sia il suo ecosistema.
Uno dei problemi più gravi è legato alla gestione dei rifiuti. In Indonesia, il sistema di raccolta e riciclo è ancora insufficiente in molte aree e questo porta alla nascita di discariche abusive lungo i corsi d’acqua. Solo a Bali, Sungai Watch ha identificato oltre 350 discariche illegali situate vicino ai fiumi.
Durante la stagione delle piogge, enormi quantità di plastica vengono trascinate verso il mare, contribuendo a rendere l’Indonesia il secondo maggiore responsabile al mondo dell’inquinamento da plastica negli oceani dopo la Cina.
Un problema enorme, che richiede soluzioni strutturali — non interventi occasionali.
Come funzionano le barriere di Sungai Watch
L’idea alla base di Sungai Watch è tanto semplice quanto efficace: intercettare i rifiuti nei fiumi prima che raggiungano l’oceano.
L’organizzazione installa barriere galleggianti nei corsi d’acqua più inquinati, progettate per adattarsi a fiumi diversi per larghezza, corrente e traffico di imbarcazioni.
Ma il loro lavoro non si ferma all’installazione. Dietro ogni barriera esiste un processo molto preciso:
pulizia quotidiana di ogni barriera
raccolta dei rifiuti intercettati
suddivisione in oltre 30 categorie di materiali
analisi dei dati raccolti
preparazione dei materiali per il riciclo
Ogni singolo pezzo di plastica raccolto viene monitorato per capire da dove arriva e individuare le criticità nella gestione locale dei rifiuti.
Dal 2020 - anno in cui è stata fondata- ad oggi, Sungai Watch è cresciuta con una velocità impressionante: pubblica report annuali d’impatto e continua ad ampliare il proprio raggio d’azione tra Bali, Java e nuove aree del Paese. Ad oggi ha già raggiunto risultati enormi:
oltre 4.5 milioni di kg di plastica raccolti
368 barriere installate
260 villaggi ripuliti
quasi 1.900 cleanup comunitari organizzati
Numeri enormi, ma che raccontano solo una parte del loro impatto.

Non solo raccolta rifiuti: educazione e comunità locali
Una barriera da sola non risolve il problema e per questo Sungai Watch lavora direttamente con le comunità locali attraverso programmi educativi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione e giornate di pulizia collettiva.
Coinvolgono residenti, scuole, aziende locali e istituzioni per costruire una cultura diversa attorno ai rifiuti e ridurre il fenomeno dell’abbandono illegale.
Dal 2022 i programmi di volontariato hanno generato oltre 45.000 ore di volontariato e permesso di rimuovere più di 1.6 milioni di kg di rifiuti non organici.
Ogni settimana organizzano cleanup aperti anche ai viaggiatori che vogliono partecipare attivamente.
Se vi trovate a Bali durante il vostro viaggio, potete unirvi a una delle loro giornate di raccolta e vedere da vicino una parte dell’isola che spesso resta fuori dalle cartoline.
Dai rifiuti nascono nuovi materiali
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è che Sungai Watch cerca di dare nuova vita anche ai materiali più difficili da riciclare.
Attraverso la loro realtà parallela, Sungai Design, sviluppano soluzioni per trasformare plastiche a basso valore in nuovi prodotti, evitando che finiscano nuovamente in discarica.
L’obiettivo non è solo raccogliere rifiuti, ma creare un sistema più circolare e sostenibile.

Run for Rivers: una corsa lunga 1.200 chilometri
Per ampliare ulteriormente il loro impatto, i fondatori Gary, Kelly e Sam hanno lanciato una sfida estrema: correre per 1.200 chilometri da Bali a Java.
L’obiettivo è raccogliere 1 milione di dollari, con un messaggio molto semplice:
1 dollaro = 1 kg di plastica rimossa dai fiumi
L’iniziativa, chiamata Run for Rivers, serve a finanziare nuove barriere e continuare a fermare l’inquinamento alla fonte.
Questo è un esempio perfetto di come attivismo ambientale, innovazione e coinvolgimento pubblico possano lavorare insieme.
Perché abbiamo scelto di supportare Sungai Watch
Attraverso la nostra Gentle Tax, il contributo solidale incluso in ogni viaggio che organizziamo, sosteniamo progetti che producono un impatto concreto sul territorio indonesiano e Sungai Watch è uno di questi.
Abbiamo deciso di supportare questa realtà perché affronta uno dei problemi ambientali più urgenti del Paese in modo estremamente pratico: intercetta i rifiuti prima che diventino un problema ancora più grande.

Come potete contribuire durante il vostro viaggio
Se visitate Bali o altre zone dell’Indonesia potete contribuire in modo molto semplice:
partecipando a uno dei cleanup settimanali
riducendo il consumo di plastica monouso durante il viaggio
portando con voi una borraccia riutilizzabile
evitando prodotti usa e getta
supportando direttamente il progetto tramite il sito ufficiale di Sungai Watch
Viaggiare in Indonesia significa anche questo: godersi luoghi straordinari contribuendo, nel proprio piccolo, a proteggerli.
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